CREPALDI TOUR CONTRIBUISCE AL RESTAURO DEI PORTICI DI SAN LUCA IN BOLOGNA A SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE E ARTISTICO ITALIANO.

 

Il Santuario della Madonna di San Luca in Bologna è situato sul Colle della Guardia a 300 metri di altitudine e da li sorveglia il centro storico della città. Fin dal 1192 è un’importante meta di pellegrinaggi per venerare la sacra icona della Vergine col Bambino detta “di San Luca” che diede origine alla leggenda sulla fondazione. I Portici di San Luca, con i suoi oltre 600 archi, sono un monumento di straordinaria rilevanza per Bologna, per l’Italia e per l’intero mondo. (www.sanlucabo.org)
Un’architettura di tali dimensioni necessita di manutenzione costante e, purtroppo, costosa; gli eventi sismici del 2012, se hanno solo in misura non drammatica aggravato i danni, le crepe, i cedimenti che già i secoli avevano prodotto, hanno altresì posto in stringente evidenza quanto urgente sia un’opera di restauro.

Da qui nasce il progetto “Quelli di Bologna per il Portico di San Luca” un CD musicale di cover che raccoglie 20 canzoni con il coinvolgimento di molti artisti celebri: Andrea Mingardi, Gaetano Curreri, Freak Antoni, Iskra Menarini, Cristiano Cremonini, Teo Ciavarella e Felice del Gaudio. L’iniziativa, messa in atto per merito anche di Crepaldi Tour con la sua catena alberghiera CIT Hotels, è stata promossa da Monsignor Cavina e realizzata grazie alla professionalità e al lavoro del produttore Manuel Auteri, titolare della SanLuca Sound, Lorenzo Visci e Marcella Tusa. L’evento è stato patrocinato dal comune di Bologna con il sostegno del Resto

del Carlino, Confcommercio, Lions di Bologna, Valli Lavino Samoggia, Radio Bruno, Global Service, Unicum-Gallotti costruzioni, Tamburini. La copertina del disco è stata disegnata da Andrea Santonastaso. I ricavati delle vendite del CD vengono interamente devoluti al comitato per il restauro del portico di San Luca.

L’11 luglio 2012 è stato presentato il video Miserere (la traccia audio è compresa nel CD), prodotto dalla San Luca Sound e intepretetato da Cristiano Cremonini, Teo Ciavarella e Felice del Gaudio assieme ad alcuni artisti presenti nell’album. Di questa iniziativa ne ha parlato anche Rai News 24.