“A CACCIA” DI PATRIMONI IN EMILIA ROMAGNA TRA ARTE ED ENOGASTRONOMIA



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PERGAMENAPrimo Giorno: PARTENZA E RAVENNA, LA BISANZIO D’OCCIDENTE E CITTÀ DEL MOSAICO
Oggi il nostro viaggio ci porta a Ravenna, città del mosaico e antica capitale dell’Impero Romano d’Occidente. La prima tappa, sarà alle porte della città per la visita guidata alla grandiosa e solenne Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Edificata nel VI secolo nei pressi dell’omonimo porto oggi scomparso, è stata definita il più grande esempio di basilica paleocristiana. Nonostante le spoliazioni subite nel corso dei secoli, essa preserva la bellezza della struttura originaria ed è ammirata per gli splendidi mosaici policromi. Al centro dell’abside, sotto la croce, è rappresentato Sant’Apollinare da Antiochia, primo Vescovo di Ravenna e primo evangelizzatore della regione. Egli è in piedi su un luminoso prato verde, ricco di fiori e di alberi, con l’antica pianeta (paramento liturgico) arricchita di 207 api d’oro. Tale immagine è unica in tutto il mondo e in qualche modo dimenticata anche dagli apicoltori; non è riportata in nessun libro della storia dell’apicoltura, ma dopo quasi 1500 anni di splendore rimarrà nell’eternità, come del resto lo è già il Santo. Ma cosa significano tutte queste api che passano quasi inosservate davanti alla bellezza di tutto l’insieme? Venite con noi per scoprirlo…Al termine della visita pranzo in ristorante durante il quale assaggeremo la famosa Piadina Romagnola, che il grande poeta Giovanni Pascoli, celebrò nei suoi versi facendola risalire alla mensa latina trovandone tracce addirittura nell’Eneide, e per questo la definì “pane rude di Roma”. L’accompagneremo con salumi locali, squacquerone, e un buon bicchiere di Sangiovese DOC. Nel pomeriggio visiteremo alcuni dei più importanti siti della città di Ravenna: 8 infatti sono i Monumenti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco: la “Basilica di San Vitale”, i cui mosaici rappresentano certamente il complesso musivo più importante dell’arte cristiana del periodo tardo-antico; il “Battistero degli Ariani”, dove si possono ammirare gli splendidi mosaici della transizione dal V al VI secolo; il “Battistero Neoniano”, così chiamato per i mosaici fatti fare da Neone; la “Cappella Arcivescovile”, unico edificio di culto di un episcopio antico ancora conservato di sommo valore artistico della fine V secolo; il “Mausoleo di Galla Placidia”, che ispirò il grande musicista Cole Porter, qui in viaggio di nozze, a scrivere una delle sue canzoni più famose -“Night and Day” – dopo aver ammirato lo scenografico cielo stellato; il “Mausoleo di Teodorico”, fatto costruire dal re goto Teodorico nel 520 d.C. per farne il proprio sepolcro; la “Basilica di Sant’Apollinare Nuovo”, la più carica di storia e la “Basilica di Sant’Apollinare in Classe”. Perdetevi con noi in questa esperienza emozionante alla scoperta di questo patrimonio davanti a palazzi che videro gli amori di Lord Byron o nei quartieri che frequentava Dante Alighieri, qui sepolto, e che ispirarono Boccaccio e Klimt. Prima di proseguire per l’hotel, visiteremo insieme un Laboratorio artistico e artigianale del Mosaico, concepito come una bottega antica, dove le tecniche tradizionali si fondono con progetti e idee contemporanee. Gli artisti ci mostreranno il taglio manuale delle tessere – con martellina e tagliolo – proprio come si faceva una volta. Al termine ci dirigeremo verso l’hotel per la cena e il pernottamento.

Secondo Giorno: FERRARA IN BICICLETTA, CITTÀ ESTENSE E L’OLIO di BRISIGHELLA
Dopo la prima colazione in hotel partiremo alla volta di Ferrara, città bella e importante, parte della pianura padana, del suo fiume, il Po, città degli Estensi e di tante biciclette. L’Unesco l’ha scelta per il grande patrimonio dell’Umanità e Gabriele d’Annunzio ne ascoltava l’anima quando scriveva le sue Laudi. Insieme alla guida visiteremo in bicicletta il centro storico: le pittoresche stradine del centro medievale, gli ampi spazi della zona rinascimentale, le antiche Mura e il Castello, dove nella Torre dei Leoni sembra si possa ancora udire il pianto di due fantasmi: Ugo e Parisina. Scopriamo insieme la loro storia… Pranzeremo quindi in ristorante: assaggeremo i caratteristici “Caplàz con la zùca” e la famosa “coppia”, tipici ferraresi. Nel pomeriggio visiteremo il piccolo Borgo di Brisighella, caratterizzato da tre pinnacoli rocciosi, su cui poggiano la rocca manfrediana, il santuario del Monticino e la torre detta dell’Orologio. Durante la visita passeggeremo tra antiche viuzze, percorreremo la suggestiva “Via degli Asini”, sopraelevata e coperta, che sembra riportarci con la mente a quando le carovane venivano trainate dagli asini e dai muli per trasportare il gesso. Visiteremo la Collegiata dedicata ai Santissimi Michele e Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e il Parco delle Rimembranze, realizzato in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Saliremo fino alla panoramica Torre dell’Orologio e alla Rocca. A seguire sosteremo presso una Cooperativa Agricola che produce circa 60.000 litri di olio. Si tratta di olio di elevata qualità e garantito da marchio DOP. La molitura a freddo delle olive di “cultivar” diversi garantisce la conservazione di aromi e fragranze in bottiglie numerate. Al termine della visita degusteremo vari tipi di oli tra cui i biologici. Al termine rientreremo in hotel per la cena e il pernottamento.

Terzo Giorno: MODENA E L’ACETO BALSAMICO
Dopo la prima colazione in hotel partiremo per visitare Modena, anch’essa insignita del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco con la “Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande di Modena”. Quest’ultima, giunta sino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione, è sede di molti tesori e nucleo centrale attorno a cui ruota tutto il tessuto urbano. Qui si trova la Cattedrale, uno dei più alti esempi di arte romanica italiana dove numerosi sono i richiami allegorici che rimandano alla Bibbia presenti nelle opere scultoree sulla facciata e all’interno. Il profilo della città è poi caratterizzato dalla Torre Civica (nota come Ghirlandina), che ebbe la duplice funzione di torre religiosa e di torre di difesa e avvistamento. Alta 88 mt. e collegata al duomo da due archi, fu innalzata in due momenti diversi e realizzata definitivamente all’inizio del quattordicesimo secolo.
Ma Modena è anche Ferrari con cui ha un legame indissolubile: qui infatti è nato il leggendario Enzo Ferrari, fondatore della gloriosa scuderia automobilistica, che ha sede nella vicina Maranello. Modena è anche la città natale di Luciano Pavarotti, cantante lirico di fama internazionale. E certamente non potevamo dimenticare il Re dei prodotti Modenesi, l’Aceto Balsamico, appunto “di Modena”. Tante cose sono state scritte e dette sulla storia di questo prodotto. Il suo utilizzo come condimento o mezzo di conservazione è antico quanto l’uso del vino. Anticamente infatti si utilizzavano i mosti come risorsa alimentare di grande importanza e l’aceto diluito fu per molto tempo l’unica bevanda dei soldati romani. Nel corso dei secoli innumerevoli documenti testimoniano in quale considerazione l’Aceto sia sempre stato tenuto: veniva amorevolmente curato e gelosamente conservato nei solai; veniva fatto oggetto di doni “regali”; faceva parte del patrimonio familiare; veniva lasciato in dote e in eredità e in questo modo veniva tramandato di generazione in generazione. Non a caso nel 1792 un’ampolla di “Balsamico” fu il dono del Duca Ercole III a Francesco I d’Austria in occasione della sua incoronazione ad Imperatore. Oggi esiste un vero e proprio disciplinare dove si è cercato di uniformare la procedura di produzione, con le varie diversità dei microclimi, la scelta del tipo di legno, della dimensione, del numero e della combinazione delle botti, la discrezionalità nelle quantità e nei tempi dei rabbocchi e, perché no, qualche piccolo segreto di produzione dei vari produttori che portano all’ottenimento di prodotti unici. Oggi dunque visiteremo un’Acetaia dove le botti in acacia, castagno, ciliegio, frassino, gelso, ginepro, robinia e rovere piene del gustoso liquido sono impegnate a trasmettere i loro pregiati aromi all’aceto. Proseguiremo poi la visita con la degustazione di questo prezioso “oro bruno” accompagnato da prodotti locali come salumi e formaggi. Il pranzo sarà libero così ognuno potrà decidere da cosa e da quali prodotti tipici locali vorrà farsi tentare. Al termine rientreremo in hotel per la cena e il pernottamento.

Quarto Giorno: LE SALINE di CERVIA E RIENTRO
Dopo la prima colazione in hotel ci trasferiremo a Cervia. Oggi visiteremo la Salina, ambiente di elevatissimo interesse naturalistico e paesaggistico. Abbiamo scelto l’itinerario in Barca Elettrica, che “spinta dal sole” ci porterà alla scoperta dei tesori e delle sue curiosità. Navigheremo in silenzio lungo il canale circondariale avvicinandosi alle vasche, a poca distanza dai suoi “abitanti” paradiso per gli amanti del Birdwatching e della Fotografia Naturalistica. Durante il periodo estivo sarà possibile visitare i bacini salanti per l’osservazione delle fasi di cristallizzazione del sale. Su richiesta ci sarà la possibilità di acquistare la “Mattonella di puro Sale “dolce” di Cervia” ideale per la cottura a caldo o per preparazioni a freddo delle pietanze. E per finire in bellezza pranzeremo insieme in ristorante con menù a base di pesce preparato da una vera “azdora” romagnola dove potremo assaggiare cozze e vongole a volontà. Nel pomeriggio partiremo per rientrare a casa.

La quota comprende:
Trasporto in Bus G.T. – Vitto e Alloggio autista – Sistemazione in Hotel 3* in camere doppie con servizi – Mezza pensione in hotel – 3 pranzi in ristorante a base di prodotti tipici locali – Bevande incluse ai pasti (1/4 di vino + ½ di acqua a persona a pasto) – Visite guidate come da programma – Noleggio biciclette per il tour di Ferrara – Escursione in barca elettrica (ca. 2 ore) alle Saline di Cervia – Visita ad una Cooperativa + Degustazione dell’Olio Extravergine di Oliva – Visita + Degustazione Aceto con prodotti tipici locali presso un’acetaia di Modena – Ingresso (biglietto cumulativo) ai siti Unesco di Ravenna (Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Chiesa di S.Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano, Museo Arcivescovile, Basilica Sant’Apollinare Nuovo); Castello Estense – Assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende:
Nostro Accompagnatore (su richiesta) – Ingressi a Musei, Monumenti, Ville, Palazzi o altro menzionato nel programma se non indicato ne “La quota comprende” – Pranzo del 3°gg. – Assicurazione Annullamento – Mance – Facchinaggio – Tassa di Soggiorno (da pagarsi in loco, se dovuta) – Extra di carattere personale e tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”.

RICHIESTA DI PREVENTIVO NON IMPEGNATIVO

TUTTI I CAMPI SONO OBBLIGATORI, SOLO IL CAMPO NOTE E' FACOLTATIVO

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