I LAGHI MAGGIORE E ORTA E IL TRENO DELLA VIGEZZINA



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Primo Giorno: PARTENZA E IL LAGO D’ORTA
Ritrovo dei partecipanti secondo orario e luogo convenuto e partenza dalla propria località in Bus G.T. per il Piemonte. Sosta lungo il percorso. Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere e pranzo. Nel pomeriggio trasferimento ad Orta San Giulio ed imbarco in battello per l’escursione guidata sul Lago d’Orta. Visita all’Isola di San Giulio: la leggenda narra che quest’isola un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio che attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, fondò una chiesa, e trasformò l’isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione… Orta San Giulio, la perla e il cuore del lago, ricca di preziosi tesori d’arte, di fede, di storia, con case, ville e palazzi rinascimentali e il cinquecentesco Palazzo del Comune nella piazza. (N.B. Dal parcheggio del bus per raggiungere Orta San Giulio bisogna percorrere a piedi un tragitto di ca. 15 minuti, in discesa all’andata ma salita al ritorno. Possibilità di prenotare con supplemento un trenino che percorra parte del tragitto – così il percorso risulterà di soli 200 mt. In alternativa per sole poche persone che non se la sentano di fare il percorso a piedi è possibile prenotare un minibus). Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Secondo Giorno: LE ISOLE BORROMEE: ISOLA BELLA, MADRE E DEI PESCATORI
Colazione in hotel. In mattinata trasferimento in bus a Stresa ed incontro con la guida. Partenza in battello privato per l’escursione di intera giornata alle Isole Borromee, il cui arcipelago è situato nel medio lago Maggiore: l’Isola Bella è una vera e propria perla naturale dominata dal suo bellissimo palazzo barocco, affiancato da un lussureggiante giardino all’italiana alto 37 metri e disposto su dieci terrazze discendenti, ricco di fiori e piante esotiche molto rare e abitato da pavoni bianchi. L’Isola Madre è la più grande e caratteristica delle tre isole del Golfo Borromeo. Il suo palazzo è allestito con arredi provenienti da dimore storiche della famiglia Borromeo e si caratterizza per le sue stanze bellissime e il giardino all’Inglese, realizzato nei primi anni dell’Ottocento che ospita una flora sorprendente in cui vivono in libertà pavoni, pappagalli e fagiani e dove nel periodo della fioritura sbocciano azalee, rododendri, camelie oltre agli antichissimi glicini. Proseguimento per l’Isola dei Pescatori che ha conservato, meglio delle altre, il suo aspetto originale; qui, infatti, vi è ancora l’antico borgo dei pescatori, anche se oggi sono ormai poche le famiglie che si dedicano a questa attività. Pranzo in ristorante in corso di escursione. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

Terzo Giorno: IL TRENO DELLA VIGEZZINA DA DOMODOSSOLA A LOCARNO
Colazione in hotel. Trasferimento in bus a Domodossola. Incontro con la guida e partenza con il Treno della Vigezzina, la storica ferrovia che unisce Italia e Svizzera attraverso un percorso di 55 chilometri tra gallerie, strapiombi e suggestivi paesaggi. Da Domodossola attraverso la linea del Sempione giungeremo a Locarno sul Lago Maggiore Svizzero. L’itinerario è senz’altro tra i più suggestivi delle ferrovie alpine per la bellezza dei paesaggi attraversati: boschi di faggi e castagni, altopiani erbosi, montagne selvagge e ghiacciai scintillanti sullo sfondo, pozze e cascate di acqua spumeggiante, vecchi alpeggi abbandonati e paesi silenziosi. Il tracciato rappresenta un capolavoro dell’ingegneria civile immerso nella natura, lungo il quale il treno accompagna i suoi passeggeri con la sicurezza e il passo cadenzato dell’alpigiano, che conosce il suo sentiero e lo mantiene transitabile in tutte le stagioni. Sosta a Santa Maria Maggiore per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Santa Maria Maggiore, il paese centro nevralgico della vallata. Visita facoltativa al Museo dello Spazzacamino (Ingresso a pagamento). Proseguimento in treno fino a Locarno, in Svizzera e visita della città. In serata rientro con il bus in hotel, cena e pernottamento.

Quarto Giorno: GIARDINI DI VILLA TARANTO E RIENTRO

Colazione in hotel. In mattinata visita guidata ai Giardini di Villa Taranto, il cui aspetto odierno è il risultato, plasmato nel tempo, di una laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931. Lo stile è fondamentalmente inglese, anche se non mancano ispirazioni italiane come statue, fontane, specchi d’acqua, terrazzi, cascate ovvero tutti quegli ornamenti che contribuiscono a donare un ulteriore alone magico a questo autentico Eden terrestre, una sorta di tempio sacro della natura. Pranzo in ristorante (o in hotel). Nel pomeriggio partenza per il rientro alla propria località.

La quota comprende:
Viaggio in Bus G.T. – Vitto e Alloggio autista – Sistemazione presso nostro CITHOTEL in camere doppie con servizi- Trattamento di pensione completa dal pranzo del 1°gg. al pranzo del 4°gg. – bevande incluse ai pasti (1/4 di vino + ½ di acqua a persona a pasto) – Visite guidate come da programma – Battello per escursione sul Lago d’Orta – Tour in battello alle Isole Borromee incluso Biglietto di Ingresso – Treno della Vigezzina Domodossola/Locarno – Ingresso a Villa Taranto – Assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende:
Nostro accompagnatore -Ingressi a Musei, Monumenti, Chiese o altro menzionato nel programma se non indicato ne “la quota comprende” – Mance – Tassa di Soggiorno (da pagarsi in loco, se dovuta) – Facchinaggio – Extra di carattere personale e tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

RICHIESTA DI PREVENTIVO NON IMPEGNATIVO

TUTTI I CAMPI SONO OBBLIGATORI, SOLO IL CAMPO NOTE E' FACOLTATIVO

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