LA MARMOLADA: LE MONTAGNE DELLA GRANDE GUERRA, PAPA LUCIANI E IL CAMMINO DELLE DOLOMITI



Scarica la Brochure del viaggio LA MARMOLADA: LE MONTAGNE DELLA GRANDE GUERRA, PAPA LUCIANI E IL CAMMINO DELLE DOLOMITI

Primo Giorno: PARTENZA – CANALE D’AGORDO – SISTEMAZIONE IN HOTEL
Ritrovo dei partecipanti secondo orario e luogo convenuto e partenza dalla propria località in Bus G.T. per il Veneto. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata (solo esterni) di Canale d’Agordo, paese natale di Papa Albino Luciani, Giovanni Paolo I, anch’esso articolato in Colmiei (quartieri) e Vile (frazioni). Un tempo era chiamato Forno di Canale in quanto principale centro per la lavorazione dei minerali dell’alta valle di Gares e famoso per i suoi forni fusori. Visita solo esterni della casa più bella e splendidamente affrescata, l’ex “Casa delle Regole di Pittigon”, risalente al 1640, sede dell’organismo politico-amministrativo, formato dai capifamiglia, che presiedeva il patrimonio comune dei pascoli e dei boschi. Proseguimento per l’hotel, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

Secondo Giorno: SALITA IN FUNIVIA IN MARMOLADA: IL MUSEO DELLA GRANDE GUERRA E LA GROTTA DELLA MADONNA FINO A QUOTA 3.265 MT.
Colazione in hotel. Incontro con la guida a Malga Ciapela presso la partenza della Funivia Marmolada (1.450 mt.) e salita (in due tronconi) fino alla Forcella Serauta (mt. 2.950). Qui visiteremo il Museo della Grande Guerra in Marmolada, inaugurato il 9 Giugno del 1990 è stato visitato da più di 21 mila persone. Situato a quota 2.950 mt. nella stazione della funivia di Serauta ai bordi del ghiacciaio, è il Museo più alto d’Europa. Esso si propone di ricordare ed onorare, imparzialmente e al di sopra di ogni ideologia politica e di confine, tutti gli uomini che sul ghiacciaio, al gelo e nel buio delle gallerie combatterono con coraggio, soffrirono e morirono per la propria patria. Sono esposti cimeli personali e di guerra di entrambe le parti, riproduzioni di foto e documenti d’epoca raccolti presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, l’Archivio di Guerra di Vienna, i musei Heeresgeschichtliche e Kaiserjëger di Vienna, il Kaiserschützen di Innsbruck. Grazie all’impegno delle Brigate Alpine Tridentina e Cadore sono state riattivate e rese visitabili le postazioni in grotta italiane ed austriache della Punta Serauta e della forcella Vu. Dagli ampi finestroni del Museo si possono osservare le vicine postazioni di guerra italiane ed austriache, nonchè i camminamenti che le collegano, offrendo spunto nel periodo estivo ad interessanti e panoramiche escursioni di varie difficoltà. Pranzo al sacco. Per chi lo desidera sarà possibile proseguire l’escursione con la Funivia a Punta Rocca. Sorvolando il ghiacciaio si raggiungono i 3.265 mt., dov’è stata realizzata la più alta terrazza panoramica delle Dolomiti: viste mozzafiato sul ghiacciaio, sull’abisso della parete Sud, verso le Dolomiti Bellune¬si, Agordine, Zoldane, del Cadore e dell’Ampezzano, verso le Alpi Austriache. Sempre a Punta Rocca si potrà visitare la grotta della Madonna consacrata nel 1979 da San Giovanni Paolo II, divenuta luogo di pellegrinaggio. Nel pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.

Terzo Giorno: ESCURSIONE A PIEDI LUNGO IL CAMMINO DELLE DOLOMITI: DA CANALE D’AGORDO AD ALLEGHE
Colazione in hotel. Partenza di primo mattino per un’escursione a piedi lungo il Cammino delle Dolomiti. Si tratta di un percorso ad anello in 30 tappe che abbraccia l’intera provincia di Belluno. Il Cammino delle Dolomiti va ben oltre il trekking. Esso copre il desiderio e il bisogno di ritrovarsi nella fatica quotidiana, nel silenzio, nel ritmo dei propri passi, nel confronto e nella condivisione con la gente, nel rivivere la storia, la spiritualità e la cultura di un tempo. Tutti aspetti che sono parti fondamentali della nostra vita. Il percorso qui previsto riguarda il Cammino delle Dolomiti da Canale d’Agordo ad Alleghe. Da Canale d’Agordo si raggiunge Celat, con la chiesa di S.Rocco, al cui interno troviamo la vecchia sacrestia con alcuni pregevoli affreschi del XVI secolo. Si prosegue verso Sachet, fino ad arrivare a S.Simon la cui chiesa nominata già nel XII secolo, contiene un ciclo di affreschi di Paris Bordon e merita senz’altro una visita (informarsi sugli orari di aperture e sulle visite gratuite). Da qui si prosegue fino a Sachet, con la sua chiesa, e quindi verso Andrich e da qui fino alla forcella S.Tomaso. Si prosegue per la carrareccia che scende nel bosco verso Celat-S.Tomaso; da qui la discesa si fa più ripida e il panorama si apre gradualmente sulle varie frazioni di S.Tomaso: Celat, Pecol e Piaia, Ronch, Canacede, Pianezze e Costoia; si giunge quindi alle prime case di Celat e ad una piazzetta, dove si attraversa un suggestivo sottopassaggio, scendendo fra le case, si giunge alla piazza principale con l’osservatorio astronomico e la chiesa. Si esce da Celat, proseguendo per Pecol; la chiesetta di questa frazione, con gli affreschi e le statue in legno dell’altare merita una visita (previo accordi con il custode). Poco distante dalla chiesetta, parte il sentiero, che scende verso Forchiade, e da qui superata la frazione di Le Pale si prosegue, ritornando sulla strada regionale agordina raggiungendo Masarè, all’inizio del lago di Alleghe, sede finale della tappa. (Informazioni più dettagliate del percorso verranno fornite in caso di conferma del viaggio). Pranzo con cestino fornito dall’hotel. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Quarto Giorno: FELTRE E RIENTRO
Colazione in hotel e trasferimento a Feltre. Incontro con la guida e visita guidata della cittadina. E’ una cittadina situata alle pendici del Colle delle Capre ed insieme al suo centro storico, offre al visitatore interessanti monumenti civili e militari come la Caserma Zannettelli o il Castello Alboino ma anche religiosi come la Cattedrale di San Pietro e il Santuario di SS. Vittore e Corona il località Anzù (dal parcheggio si raggiunge il Santuario con una passeggiata di 15′), considerati monumenti nazionali. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il rientro alla propria località previsto in serata.

La quota comprende:
Trasporto in Bus G.T. – Vitto e Alloggio autista – Sistemazione presso nostro CITHOTEL in camere doppie con servizi – Trattamento di mezza pensione in hotel – 2 pranzi in ristorante – 2 cestini da viaggio – Bevande incluse ai pasti (1/4 di vino + ½ di acqua a persona a pasto) – Salita in Funivia A/R al Museo della Grande Guerra – Visite guidate come da programma – Assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende:
Ingressi a Musei, Monumenti, Ville, Palazzi o altro menzionato nel programma – Assicurazione Annullamento – Mance – Facchinaggio – Tassa di Soggiorno (da pagarsi in loco se dovuta) – Extra di carattere personale e tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”.

RICHIESTA DI PREVENTIVO NON IMPEGNATIVO

TUTTI I CAMPI SONO OBBLIGATORI, SOLO IL CAMPO NOTE E' FACOLTATIVO

Il trattamento dei dati personali – il cui conferimento è necessario per la conclusione e l'esecuzione del contratto – è svolto, nel pieno rispetto del D. Lgs. 196/2003, in forma cartacea e digitale. I dati saranno comunicati ai soli fornitori dei servizi compresi nel pacchetto.