TOUR DELLA CALABRIA: LA COSTA DEGLI DEI, COSTA IONICA E IL PARCO DELLA SILA



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Primo Giorno: PARTENZA E ARRIVO IN CALABRIA
Ritrovo dei partecipanti secondo orario e luogo convenuto e partenza dalla propria località in Bus G.T. (o volo) per la Calabria. Soste e pranzo libero lungo il percorso. In serata sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Secondo Giorno: CAPO VATICANO – TROPEA E PIZZO
Colazione in hotel. In mattinata visita guidata (solo esterni) di Capo Vaticano, estesa località balneare nei pressi del promontorio omonimo, a picco sul mare, studiato in tutto il mondo per le particolarità geologiche dello speciale granito bianco-grigio di cui è composto e dove, dal 1870, vi è installato un faro. Capo vaticano è conosciuto in tutto il mondo per essere una delle 100 spiagge più belle del mondo e per la coltivazione della famosa “cipolla rossa di Tropea”. Sosta per una breve passeggiata fino al punto panoramico che si affaccia sulla famosa “Praia di Fuoco” (uno degli angoli più incantevoli della Costa degli Dei). Proseguimento lungo la costa fino a raggiungere Tropea, antica cittadina costruita su una terrazza granitica che si sporge sul Tirreno, nel promontorio del monte Poro, tra i golfi di S. Eufemia e di Gioia. Nel centro sorge il Duomo normanno del sec. XII, varie volte rimaneggiato ma riportato di recente alle forme originarie che custodisce il dipinto della “Madonna Nera” di Romania. Il suo suggestivo abitato e le quattro spiagge che si intervallano alle scogliere a picco, alte più di 40 mt., hanno trasformato ormai da tempo Tropea in una frequentata località turistica. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Pizzo Calabro, centro peschereccio e balneare, costruito su una roccia a strapiombo sul mare. Nel castello aragonese venne fucilato Gioachino Murat, dopo lo sbarco del 1815 nel tentativo di far insorgere la popolazione locale. Accanto al castello sorge la collegiata di S. Giorgio, al cui interno sono conservate interessanti sculture del ‘500. Proseguimento per la visita della piccola chiesetta di Piedigrotta (interamente scavata nel tufo). Tempo libero a disposizione per assaggiare il tipico gelato artigianale di Pizzo detto “Tartufo”. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Terzo Giorno: CATANZARO – PARCO ARCHEOLOGICO SCOLACIUM – SQUILLACE
Colazione in hotel. In mattinata partenza per la visita guidata (solo esterni) di Catanzaro, alla scoperta del vivace e animato capoluogo della regione, il cui centro storico ricco di viuzze strette, palazzi e piazzette antiche presenta ancora oggi un impianto urbanistico medioevale. Visita al monumentale complesso del S. Giovanni per proseguire verso il Teatro Politeama progettato da Paolo Portoghesi, uno dei maggiori esponenti dell’architettura italiana fino a giungere attraverso un piccolo viale, a Villa Trieste, parco pubblico realizzato nel 1878 tra aiuole fiorite e alberi secolari. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata del Parco Archeologico “Scolacium” con la vasta area forense, il teatro, la necropoli, la Basilica Santa Maria della Roccella ed il museo che ospita opere romane di grande importanza riemerse dagli scavi archeologici. Il sito di Scolacium si trova nel territorio della più interna Squillace e presenta una vasta serie di importanti reperti. Gli scavi hanno restituito statue e ritratti, epigrafi, ceramiche, monete, oggetti in bronzo, tutti reperti inediti appartenenti ai vari edifici dell’area archeologica che sono ospitati dal Museo Archeologico del parco. Al termine partenza per Squillace, caratteristico paese rinomato per la lavorazione delle ceramiche, visita del castello detto Stridula, costruito da Guglielmo D’Altavilla nel 1044. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Quarto Giorno: LE CASTELLA – CAPO COLONNA – SANTA SEVERINA
Colazione in hotel e partenza per la Costa Ionica con breve sosta (se disponibile) al “podere delle Carrozze” per la visita della collezione privata di carrozze d’epoca (la collezione include la carrozza utilizzata nel film “Via col vento”). Arrivo a Le Castella, visita del Castello aragonese che si erge su un piccolo isolotto collegato alla terraferma da un sottilissimo istmo. (SU RICHIESTA possibilità di effettuare un’escursione in Battello con fondale trasparente all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto). Proseguimento per Capo Colonna, uno degli otto promontori della zona, parco archeologico noto per la conservazione dell’unica colonna del tempio di Hera Lacinia rimasta in piedi. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per Santa Severina e visita della splendida cittadina arroccata su un monte di pietra e detta appunto “La nave di pietra”. L’austero e possente castello la domina dall’alto. La fortificazione di questo alto sperone roccioso risale a molti secoli fa. Il borgo, grazie alla posizione strategica e alla sua fortezza divenne il centro di tutte le lotte di potere che sconvolsero la zona: dapprima Aragonesi e Angioini, per poi passare tra le mani di grandi feudatari: Carafa, Ruffo, Grutter. In serata sistemazione in hotel nei dintorni, cena e pernottamento.

Quinto Giorno: PARCO NAZIONALE DELLA SILA – SAN GIOVANNI IN FIORE – CAMIGLIATELLO SILANO
Colazione in hotel. In mattinata visita guidata al Parco Nazionale della Sila. Si estende per quasi 74 mila ettari, istituito nel 1997, al suo interno custodisce uno dei più significativi sistemi di biodiversità. La sede del parco si trova a Lorica, mentre il perimetro coinvolge territorialmente tre delle cinque province calabresi, Catanzaro, Cosenza e Crotone. Il simbolo del Parco è il lupo, specie depredata per secoli e fortunatamente sopravvissuta fino al 1970, anno in cui venne istituita una legge a favore della sua salvaguardia. All’interno del Parco si trovano 3 dei 6 bacini artificiali presenti sull’altopiano silano e la superficie boschiva è molto ampia costituita principalmente da faggete e pinete del tipico pino silano, il Laricio. Ampie sono le vallate che si aprono lungo le dorsali del Parco ove è praticata la pastorizia, con forme di transumanza ed alpeggio che resistono tutt’oggi, e l’agricoltura legata soprattutto alla coltivazione della patata della Sila I.G.P. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata (solo esterni) di San Giovanni in Fiore, uno dei più suggestivi borghi silani conosciuto per la sua tradi¬zionale attività tessile. Conserva un nucleo storico di grande bellezza, mentre il Museo Demologico dell’Economia, del Lavoro e della Storia locale espone oggetti di lavoro locale nell’Abbazia di stile gotico-romano che fu culla dell’ordine monastico Florense edificata per volere di Gioacchino da Fiore nel 1189. Proseguimento della visita a Camigliatello Silano nei pressi del Lago Cecita e immerso nel cuore della Sila Grande, si presenta ai suoi visitatori con le suggestive abitazioni di legno e le lussureggianti foreste di conifere. Vivace centro turistico estivo e invernale a 1300 metri di quota ricco di negozi di artigianato e di gastronomia. Visita dei grandi laghi artificiali che furono costruiti a partire dal 1920 e si integrano perfettamente nel contesto ambientale circostante (i piu’ importanti sono l’Ampollino, l’Arvo ed il Cecita). (IN ESTATE da qui le Ferrovie della Calabria organizzano viaggi in treno fino a San Nicola Silvana Mansio, una linea a scartamento ridotto, attualmente limitata a Spezzano della Sila per quanto riguarda il servizio regolare. Si tratta di uno dei percorsi ferroviari più suggestivi d’Italia che non ha nulla da invidiare a quelli tanto celebrati della Svizzera. A San Nicola Silvana Mansio è prevista la visita della stazione con l’antica biglietteria e dell’esposizione di oggetti ferroviari allestito all’interno di carri ferroviari – ESCURSIONE NON PREVISTA DA EFFETTUARSI SU RICHIESTA). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Sesto Giorno: COSENZA E RIENTRO
Colazione in hotel. In mattinata visita guidata (solo esterni) di Cosenza, sorge sui pendii del colle Pancrati. Ancora percorsa da stretti vicoli e scalinate, ha mantenuto scorci medievali e soprattutto lo splendido monumento del duomo, con la gotica facciata duecentesca, inaugurato ai tempi di Federico II nel quale si trova la tomba di Isabella d’Aragona ed il Teatro Rendano, dalla cui piazza si può ammirare parte del Castello Svevo. Interessante è anche la chiesa di San Francesco, fondata nel 1217 e rimaneggiata nel ‘700 il cui interno, a tre navate, conserva un settecentesco altare maggiore in legno. Visita al Vallone di Romito con il sacrario che ricorda la fucilazione dei fratelli Bandiera nel 1844. Pranzo in ristorante e partenza per il rientro alla propria località. Se necessario sosta in hotel lungo il percorso (da definire in base alla località di partenza).
La quota comprende:
Trasporto in Bus G.T. – Vitto e Alloggio autista – Sistemazione presso nostro CITHOTEL in camere doppie con servizi secondo itinerario – Pensione completa dalla cena del 1°gg. al pranzo del 6°gg. – Bevande incluse ai pasti (1/4 di vino + ½ di acqua a persona a pasto) – Visite guidate come da programma – Assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende:
Nostro Accompagnatore – Ingressi a Musei, Monumenti, Ville, Palazzi o altro menzionato nel programma se non incluso ne “La quota comprende – Assicurazione Annullamento – Mance – Facchinaggio – Tassa di Soggiorno (da pagarsi in loco, se dovuta) – Extra di carattere personale e tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”.

RICHIESTA DI PREVENTIVO NON IMPEGNATIVO

TUTTI I CAMPI SONO OBBLIGATORI, SOLO IL CAMPO NOTE E' FACOLTATIVO

Il trattamento dei dati personali – il cui conferimento è necessario per la conclusione e l'esecuzione del contratto – è svolto, nel pieno rispetto del D. Lgs. 196/2003, in forma cartacea e digitale. I dati saranno comunicati ai soli fornitori dei servizi compresi nel pacchetto.